Installazione Oracle 11 su RedHat
In questo articolo vi illustro come ho risolto alcuni dei problemi riscontrati durante l'installazione della base dati Oracle 11 su
server Linux RedHat. Non e' da considerarsi una guida completa, ma una lista di indicazioni che posso tornare utili,
nel caso la configurazione del vostro server, presenti le stessi contrattempi.
Premetto che il server linux, il cui nome "oracleredhat" e l'indirizzo Ip "111.222.333.444" sono chiaramente
non reali, aveva pre-installato solo l'applicazione Oracle, senza base dati. Inoltre non avendo accesso diretto alla macchina, le operazioni sono state svolte da remoto.
Illustro quindi brevemente i problemi riscontrati e le risoluzioni.
1. enforcing mode
Accedendo come sys/sysdba, ritornava questo errore
sqlplus: error while loading shared libraries: /home/oracle/app/oracle/aproduct/11.2.0/dbhome_1/lib/libclntsh.so.11.1: cannot restore segment prot after reloc: Permission denied
Visto che il file ha i permessi come usuario Oracle, il problema e' che Linux risultava configurato
in enforcing mode, come descritto in questo link
La soluzione e' stata quindi quella di modificare il parametro che per default e' impostato a "enforcing", passandolo
a "Permissive" mode, usando questo comando
$> sudo /usr/sbin/setenforce 0
2. Configurazione dell' /etc/hosts
Nell'ultimo passaggio dell'installazione, ritornava questo errore, che mi impediva di terminarla.
ORA-00119: Invalid specification for system parameter LOCAL_LISTENER ORA-00130: Invalid listener address '(ADDRESS=(PROTOCOL=TCP)(HOST=oracleredhat)(PORT=1521))'
Ho modificato quindi il file /etc/hosts aggiungendo questa linea
111.222.333.444 oracleredhat
3. comando dbca (da terminale)
Come emulatore di terminale ho usato putty su ambiente Windows, perche' in ambiente Ubuntu, per
cause che non conosco, si bloccava la parte finale dell'installazione, non mostrando la finestra con i risultati finali della stessa.
Su ambiente Windows, per consentire l'emulazione grafica, ho installato Xming e configurato Putty con le opzioni "enable X11 forwarding", che
si trova nel menu Connection/SSH/X11.
Inoltre durante l'installazione, per velocizzarla, ho disabilitato tutte le opzioni, come per esempio
enterprise manager o Flash memory
Nello step 7, ho definito un path differente per i datafile, ovvero o sea /home/oracle/db01 e definito
una sola password per tutti gli utenti di sistema.
Nota: A seconda della velocita' del server, l'installazione completa dura pochi minuti. Nel mio caso circa 30 minuti (!), ma provandola su una
macchina virtuale, con la stessa configurazione software del server, ne ha impiegati circa 10.
4. comando netca
Dopo aver eseguito la creazione del dabatabase, come nel passo 3, occorre completare la configuazione con quella del listener, lanciando, sempre in emulazione
grafica, il comando netca, definendo quindi il nome e la porta, che io ho deciso di mantenere di default, ovvero "LISTENER" e porta 1521.







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